Ruote idrauliche nel medioevo a Padova e nel padovano e fabbricazione della carta in età carrarese

TitleRuote idrauliche nel medioevo a Padova e nel padovano e fabbricazione della carta in età carrarese
Publication TypeJournal Article
AuthorsCollodo, S.
Keywordsmulini e tecnologie della manifattura, Padova, produzione della carta, sfruttamento e governo delle risorse idriche, storia del medioevo
Abstract

Il saggio, prendendo spunto dal celebre studio di Marc Bloch del 1935, inquadra la diffusione nel medioevo del mulino ad acqua a Padova e nel padovano nella cornice delle favorevoli condizioni climatiche e ambientali di cui beneficiava l’area su cui insistono la città e il territorio di sua pertinenza. Il primo fattore della fortuna della macchina che traduceva la forza dell’acqua corrente in energia motrice, come pure il successo nell’area delle sue applicazioni agli opifici tessili, agli impianti per la lavorazione dei metalli, agli opifici per la fabbricazione della carta, furono infatti assicurati dalla numerosità dei fiumi e dei corsi d’acqua che attraversano la pianura padovana discendendo dalle Alpi, dalle Prealpi e affiorando dalle risorgive dell'alta pianura. L’autrice non nasconde peraltro il valore dell’apporto umano, giacché evidenzia come le grandi imprese di contenimento delle acque mediante lo scavo di canali e fossati, sollecitate di volta in volta da monasteri, laici potenti, dal comune cittadino ed effettuate a spese o con il lavoro delle collettività locali, comportarono, insieme con l’aumento delle superfici coltivabili, l’ampliamento del reticolo delle vie d’acqua e in parallelo la moltiplicazione dei siti adatti all’allestimento di mulini e di impianti attrezzati per attività diverse dalla molitura dei grani e però basati sull’impiego delle tradizionali ruote idrauliche. Raccogliendo dati e informazioni da ricerche apposite su questi temi, il saggio delinea la cronologia dei progressi della meccanizzazione delle attività economiche e si sofferma con qualche puntualità sulla storia della cartiera di Battaglia, della cui costruzione nel 1339 scrisse un cronista del tempo, e le cui attività sono documentate a partire dalla metà dello stesso secolo. Non mancano informazioni di dettaglio sui procedimenti di fabbricazione della carta, sulla qualità dei prodotti e sulle filigrane che ne dichiaravano la fabbrica d'origine. 

Paper: