Turismo di rete: collaborare per conoscere e far conoscere

TitleTurismo di rete: collaborare per conoscere e far conoscere
Publication TypeJournal Article
Year of Publication2015
AuthorsPinato, S.
JournalTurismo e Psicologia
VolumePubblicazione 2015
IssueSpecial-Issue
Pagination61-64
Date Published12/2015
PublisherPadova University Press
Place PublishedPadova, IT
ISSN Number2240-0443
Keywordsvalorizzazione, ville venete
Abstract

ITA: Il presente contributo, presentato in occasione del convegno Ville venete: patrimoni culturali, territori, comunità è volto ad individuare alcuni strumenti potenzialmente strategici per lo sviluppo di un’area, quella a sud di Padova, poco valorizzata ma particolarmente ricca dal punto di vista paesaggistico, storico, architettonico, culturale nonché di spirito d’iniziativa e di forte appartenenza al luogo. I cittadini, infatti, riconoscono e conferiscono ai beni architettonici presenti un valore legato alla storia del paese e degli stessi abitanti che ne comprendono l’importanza. Come sostiene Cavallero, infatti “questi Beni sono importanti per il cittadino, perché divengono elementi di orientamento essenziali: senza di loro non si può riconoscere e né capire il proprio territorio (cfr. Rykwert, 2003)”. L’interrogativo da porre è: può il turismo far emergere le potenzialità di questo territorio?

ENG: This paper, presented at the conference Venetian Villas: cultural heritage, territories, communities aims to identify several potential strategic tools for the development of an area, south of Padua, little valued but particularly rich in terms of landscape, historical, architectural, cultural and spirit of initiative and strong sense of belonging to the place. The citizens, in fact, recognize and give the architectural present a value linked to the history of the country and the same people who understand the importance. As claimed by Cavallero, in fact "these assets are important for the citizen, because they become essential elements of guidance: without them you can not recognize nor understand their own territory (see Rykwert, 2003)." The question is: can tourism bring out the potential of this territory?

URLhttp://turismoepsicologia.padovauniversitypress.it/2016/1/14